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PASSAGGIO DI TESTIMONE




30/08/09

Pensare a BASF Coatings senza Giorgio Bina non è facile: gli ultimi 25 anni li ha vissuti in questa azienda, nel settore del car refinish , in posizioni diverse. L'ultima, la più importante, è stata quella di Country Manager e quindi responsabile di tutto il business carrozzeria Italia e, negli ultimi cinque anni, anche del settore piccola e media industria e carrozzeria industriale. Da aprile a giugno, Bina ha svolto per BASF l'ultimo, importante e delicato compito: affiancare Roberto Zaghi, il suo successore, e aiutarlo a entrare nel "mondo" e nei meccanismi di BASF. Si è trattato di un passaggio di consegne lungo, quindi atipico, in un mercato del lavoro come quello che stiamo vivendo in questi ultimi tempi che "ha fretta"; ma l'azienda lo ha invece valutato "giusto" per un avvicendamento che avesse il sapore della continuità. BASF, infatti - lo si evince dalle parole dei nostri interlocutori - è un'azienda che crede nel valore dei propri uomini e donne, e nella loro esperienza.

Non sono solo parole: in occasione della mia visita agli uffici, quando sono andata a conoscere Roberto Zaghi e a salutare Giorgio Bina, ho incontrato persone che vantano molti anni di lavoro in questa azienda e che hanno confermato il valore che viene loro dato per quanto fanno nel loro impegno quotidiano. Nel personale e nel management , infatti, la Casa di vernice cerca continuità, persone in grado di dare un valido contributo, di fare gruppo. E questo è un "qualcosa" che richiede tempo e... attaccamento. Una vita nelle vernici Dal mio incontro con i "due" Country Manager Italia di BASF, è uscita una piacevole chiacchierata su presente, futuro, aspirazioni, idee, strategie e ho riscontrato un'ottima intesa tra chi si prepara a "lasciare" e lo vuole fare nel migliore dei modi, senza che nulla venga lasciato al caso, e chi intraprende una sfida in una nuova azienda, nella posizione più importante, e ha la grinta e l'energia giusta per affrontarla, in un periodo che - causa la crisi economica e finanziaria - non è facile per nessuno. « Mi sto preparando alla pensione e quindi sono nella fase in cui si vivono in modo sempre più parziale i problemi - ha detto Giorgio Bina - Le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti e sto cercando di "fare coraggio" a Roberto Zaghi, che ricopre un ruolo di responsabilità in un momento congiunturale complesso ».

Della "vita" nel Refinish di Bina abbiamo già detto. Ma anche nella carriera lavorativa di Roberto Zaghi, fin dall'inizio, ci sono sempre state le vernici. Perito chimico, ha lavorato per qualche tempo in un laboratorio di ricerca per poi ricoprire il ruolo di assistente tecnico; quindi è diventato responsabile vendite, a 24 anni, e da allora ha sempre fatto questo lavoro, crescendo come livelli di responsabilità. « Ho sulle spalle più di trent'anni nel settore delle vernici, dei quali sedici nel Car refinish - ha raccontato Roberto Zaghi - La disponibilità del signor Bina in questo affiancamento è stata comunque preziosa per capire i processi, i sistemi e le politiche di BASF. In questi tre mesi - un programma ben strutturato! - gli impegni svolti insieme sono stati numerosi: incontri con i responsabili di Casa Madre, la condivisione di informazioni e obiettivi attraverso riunioni interne, contatti con gli attori più importanti del mercato, prima di tutto le Case automobilistiche eccetera ».

Valutazioni e futuro Il bilancio del lavoro svolto, ovviamente, spetta a Giorgio Bina che si appresta a "lasciare" con un "bagaglio" carico di soddisfazioni personali e professionali. « Sono arrivato abbastanza per caso in questo settore e, per mia fortuna, sono entrato a fare parte di una grande azienda: BASF nel mondo della chimica è la numero uno, e la divisione Refinish ha un ruolo di grande rilievo nel Gruppo - ha spiegato Giorgio Bina - Ritengo che nello specifico la divisione Refinish di BASF si distingua in questo mercato proprio per mentalità, per organizzazione e per strategia. In questi anni l'azienda ha fatto scelte molto precise che hanno dato buoni frutti, ci hanno permesso di crescere e ottenere ottimi risultati in termini di fatturato e quote di mercato. Questo discorso non vale soltanto per il mercato Italia ma anche per tutta l'Europa, con la quale ci confrontiamo costantemente. Sono soddisfatto di avere fatto parte di questo Gruppo e di avere contribuito alla sua crescita ».

Giorgio Bina ha poi fatto una breve panoramica dei cambiamenti di mercato che ha vissuto in prima persona. « In questi anni sono mutate le esigenze del cliente finale, il carrozziere: le imprese di autoriparazione sono cresciute, si sono strutturate e tutta la filiera, dal produttore al distributore, ha cercato di assecondare i nuovi bisogni - ha spiegato - Alcuni grandi attori, poi, hanno acquisito una maggiore importanza nel nostro mercato e, nel tempo, lo condizioneranno sempre di più: mi riferisco alle Case automobilistiche, ai grandi proprietari di flotte e alle Compagnie assicurative ». Infine, ha parlato del cambio tecnologico legato alle vernici, che in questi ultimissimi anni ha favorito chi ha saputo investire su ricerca e sviluppo. « I prodotti sono sempre più evoluti e di elevata resa. Inoltre, BASF ha saputo portare a termine con successo in breve tempo la sostituzione del prodotto al solvente con la tecnologia all'acqua », ha precisato. Le riflessioni relative a presente e futuro spettano invece a Roberto Zaghi: « Oggi i clienti danno quasi per scontato la qualità e la prestazione dei prodotti.





La differenza nell'offerta dei diversi fornitori è legata principalmente al servizio che genera un grande lavoro, perché oltre allo studio e allo sviluppo del servizio stesso implica anche un processo di formazione che coinvolge il nostro personale e i nostri distributori, per raggiungere poi le imprese di carrozzeria - ha spiegato - Si tratta di una sfida importantissima su cui BASF ha investito molto a livello europeo; gli obiettivi finali sono gli stessi per tutti i Paesi ma variano le caratteristiche dei singoli mercati: per esempio da noi è maggiore il rapporto numerico carrozzieri/automobilisti; è diversa la struttura delle carrozzerie e di conseguenza cambiano i servizi richiesti dai clienti ». Parco circolante vecchio e nuovo Parlando di vendite, Roberto Zaghi afferma che sebbene i fatturati siano rimasti costanti (perché i prezzi litro/chilo stanno salendo), i volumi del venduto sono negli anni diminuiti a causa sia di prodotti più performanti, sia di riparazioni più piccole in numero e in estensione. « Gli incidenti sono in diminuzione grazie a tutta una serie di interventi per la sicurezza che stanno dando buoni frutti - ha aggiunto - Anche le Case automobilistiche con le campagne a sostegno del nuovo hanno portato come conseguenza a minori riparazioni.

In ogni caso, il mercato del nuovo continua a risultare in frenata ». Da qui, la domanda nasce spontanea: il fatto che ora si vendano meno auto può essere un aspetto positivo per chi produce e vende vernici e per i carrozzieri? « Se è vero che il parco auto "vecchio" porta a un maggiore numero di interventi (di meccanica, però!) è anche vero che l'utente medio è meno sensibile a riparare e tenere in ordine una vettura datata - sostiene Giorgio Bina - Inoltre, chi dispone di pochi liquidi pensa meno all'estetica ». Anche secondo Roberto Zaghi, questo aspetto non porta vantaggi: « Le difficoltà sono oggettive, è inutile nascondersi. Tuttavia noi stiamo performando molto bene e stiamo rispettando il nostro budget - ha detto - Credo però che la tendenza generale del mercato non sia questa: gli unici dati di cui disponiamo (dal Cepe, associazione europea cui tutti i produttori fanno capo) sono in "volumi" e non in "valori" e indicano una perdita abbastanza consistente anche nel primo trimestre del 2009 ».

Ma BASF non "spinge" sui magazzini dei clienti: questo è un diktat della Casa madre, condiviso dai nostri interlocutori. « I nostri rivenditori sono medie aziende e non sempre per loro è facile l'accesso al credito - ha aggiunto Zaghi - Quindi diventa vitale avere una rotazione veloce del magazzino, e noi li appoggiamo in questo». Il nuovo Country Manager si è poi a lungo soffermato sul valore della distribuzione per BASF: «I nostri rivenditori sono quasi tutti specializzati nella carrozzeria: oltre alle vernici, si occupano anche di attrezzature e di servizio, dando un forte valore aggiunto al cliente finale». Perplessità sul futuro e obiettivi Il tempo che stiamo vivendo - si diceva - è "particolare" e sempre più spesso distributori e carrozzieri fanno domande sul loro futuro . «Io credo che il loro e il nostro business continuerà fino a quando ci saranno vetture in circolazione, che bene o male avranno sempre bisogno di interventi di riparazione », ha detto Giorgio Bina.

Sulle preoccupazioni degli attori del Refinish , Roberto Zaghi ha invece aggiunto quella delle carrozzerie di essere "inglobate" dalle concessionarie, e quella dei distributori di essere "saltati" dai produttori. « È sempre vero il concetto che chi opera in maniera innovativa, fornendo valore aggiunto al sistema e mantenendo elevati standard qualitativi, ha sempre un ruolo definito e rilevante anche in caso di cambiamento dei modelli organizzativi e distributivi », afferma Roberto Zaghi. Non bisogna farsi intimorire, e in BASF il nuovo Country Manager ha le idee ben chiare: « Sul breve periodo cerchiamo il rispetto del budget - ha detto - sul medio e lungo termine, invece, vorremmo riprendere il nostro cammino di crescita. La cosa determinante è continuare ad esserci e a recitare un ruolo importante in questo mercato non solo attraverso la fornitura del prodotto: il nostro valore aggiunto è la fornitura di tutta una serie di servizi per migliorare e ottimizzare in termini sia di efficienza sia di rendimento l'attività dei nostri clienti » .

Parlando di servizi dati alla clientela, viene spontaneo chiedere il motivo per cui BASF Coatings negli anni non ha mai deciso di istituire un proprio network di carrozzerie top , sulla scia anche di quanto fatto da molti concorrenti. « Il motivo è semplice - ha risposto Roberto Zaghi - BASF non vuole codificare che un cliente è migliore o peggiore degli altri, ma vuole portare i servizi e la formazione a tutti i livelli ». Un grande impegno, una grande sfida.

In questi anni l'azienda ha fatto scelte molto precise che hanno dato buoni frutti, ci hanno permesso di crescere e ottenere ottimi risultati

Primo impegno ufficiale

A marzo, nel corso dei convegni dedicati ai rivenditori del settore refinish (Montecarlo e Budapest), c'è stata la presentazione ufficiale di Roberto Zaghi a Country Manager. « Cambia il regista, ma il cast resta lo stesso, ben coeso per affrontare le sfide future - ha detto Giorgio Bina - Personalmente mi lascio alle spalle gli impegni lavorativi, ma non dubito che la squadra, composta da un ottimo team interno e da una valida rete di distribuzione, saprà trovare gli strumenti adatti per affrontare le difficoltà di questo particolare momento di mercato ed essere pronta ai nuovi sviluppi che ne deriveranno ».
BASF Coatings fornisce tutta una serie di servizi per migliorare e ottimizzare in termini sia di efficienza sia di rendimento l'attività dei clienti

Foto: Roberto Zaghi: «La cosa importante è continuare ad esserci e a recitare un ruolo importante in questo mercato» Giorgio Bina lascia il "timone" di BASF a Roberto Zaghi dopo 25 anni di servizio in azienda



Autore: Elena Laffi



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